sabato 26 febbraio 2011

2-7 Triple Draw

Il 2-7 triple draw è una variante del poker davvero molto interessante. In questo gioco, la mano migliore è quella che realizza il punto più basso. Ma il 2-7 Triple Draw differisce da altri giochi di tipo “low”, in quanto gli assi sono le carte più alte e scale e colori contano ai fini della determinazione della mano più bassa. Inoltre questa variante è una forma di draw poker e, come suggerito dal suo nome, è possibile cambiare le carte per ben tre volte.
Nel 2-7 Triple Draw, un dischetto comunemente chiamato “bottone” indica il mazziere per la mano corrente, si usano i bui che vengono effettuati dal giocatore alla sinistra del dealer, che pone il piccolo buio, e dal giocatore seguente in senso orario che mette il grande buio. A ciascun giocatore vengono poi distribuite cinque carte coperte. A differenza di molti altri giochi di poker, ciascun giocatore può vedere le sue carte, e soltanto le sue. Nel 2-7 Triple Draw non ci sono carte comuni.
Nel primo giro di puntate, il giocatore seduto alla sinistra del grande buio può passare, vedere o rilanciare. Tutti i giocatori hanno le stesse opzioni e il gioco va avanti fino a quando non abbiano agito anche i blind (che possono rilanciare anche se non vi sono stati rilanci degli altri giocatori).
Nelle partite Pot Limit il rilancio massimo è pari all’ammontare del piatto, mentre nelle partite No Limit il rilancio massimo corrisponde a tutte le chips che il giocatore ha di fronte a sé.
Dopo il primo giro di puntate vi è un cambio di carte, in cui ogni giocatore sceglie le carte che vuole scartare, che verranno sostituite da nuove carte. E’ anche possibile sostituire tutte le carte se lo si ritiene opportuno.
Si passa quindi al secondo giro di puntate. Il primo giocatore alla sinistra del mazziere, il quale non abbia già passato, è il primo ad agire e il turno procede in senso orario fino a quando le puntate di questo giro non sono complete.
Una volta terminato anche questo round di puntate, i giocatori ancora in gioco cambiano le carte una seconda volta, seguendo la solita procedura. Si giunge quindi al terzo e ultimo cambio di carte, cui seguirà un ulteriore giro di puntate.
A questo punto si arriva allo show down, e il giocatore con la migliore mano low 2-7 dopo l’ultimo giro di puntate vincerà il piatto.

2-7 Single Draw (Lowball)

Il Lowball è una variante di “draw poker” che si è giocata per lungo tempo nelle poker room di tutto il mondo. Questo gioco ha però conosciuto la grande popolarità che merita solo negli ultimi tempi, quando la gente, incuriosita dal crescente successo del poker online, ha iniziato a cercare anche varianti di poker diverse dall'ormai famosissimo Texas Hold’em. I giochi di tipo Lowball premiano chi realizza la mano più bassa, il contrario di ciò che avviene in varianti come l’Hold’em e lo Stud, dove a vincere è invece la mano più alta.
Nel Lowball il modo più semplice per determinare chi ha la mano migliore e quindi vedere chi ha realizzato la mano di punteggio più basso. Se un giocatore ha in mano 9,8,6,3,2 e un altro ha 9,8,6,4,2 e nessuno dei due ha un colore, la prima mano elencata è quella vincente dal momento che il 3 è più basso del 4.
La miglior mano possibile nel gioco è invece rappresentata da 7,5,4,3,2 a patto che le cinque carte non costituiscano un colore.
Se alla fine della mano due giocatori hanno una coppia il piatto viene assegnato al giocatore con quella più bassa. È importante inoltre sottolineare che A,2,3,4,5 non costituisce una scala in quanto l'asso in questo gioco viene considerato come la carta più alta.
Anche nel 2-7 Single Draw si utilizza “il bottone del dealer” per indicare il mazziere della mano corrente. Come in tutti i giochi draw, anche il 2-7 prevede che i due giocatori immediatamente alla sinistra del dealer piazzino rispettivamente il piccolo e il grande buio. Una volta piazzati i bui si procede con la distribuzione di cinque carte coperte per ogni giocatore.
Durante il primo giro di puntate, il giocatore alla sinistra del grande buio ha la possibilità di vedere, passare o puntare. Dopo il giro di puntate inizia il cambio delle carte. Ogni giocatore sceglie le carte che desidera scartare, che verranno quindi rimpiazzate da nuove carte.
Il gioco continua in senso orario, con il prossimo giro di puntate, che inizia dal primo giocatore alla sinistra del dealer che non ha passato durante il giro precedente e prosegue in senso orario fino a che tutti avranno comunicato la loro intenzione.
Arrivati allo show down il piatto verrà assegnato al giocatore che ha in mano la migliore combinazione low 2-7. Se due o più giocatori hanno la stessa combinazione, il piatto sarà diviso in parti uguali.

giovedì 24 febbraio 2011

Il Razz

Il Razz è una variante Low del Seven Card Stud Poker, in cui i giocatori, nel corso della mano, ricevono sette carte, delle quali possono utilizzarne cinque per cercare di vincere il piatto.
A vincere nel Razz è il punto più basso anziché quello più alto. Le scale e i colori non contano come punti alti, per cui la miglior combinazione possibile è data da A 2 3 4 5.
Nel Razz non esiste il bottone del dealer, le carte vengono distribuite in senso orario e ci sono cinque giri di puntate.
Prima che una mano di Razz abbia inizio, tutti i giocatori al tavolo devono piazzare un Ante che rappresenta il costo da sostenere per poter partecipare alla mano. Ogni giocatore riceve quindi tre carte, due coperte ed una scoperta. Nel Razz, il giocatore che ha la carta scoperta più alta deve effettuare il ‘bring-in’, e sarà quello che farà per primo il suo gioco. L'importo del bring-in dipende dal gioco. E’ una puntata obbligatoria, che può diventare una puntata completa a discrezione del giocatore. Il Razz procede in senso orario fino a concludere il giro di puntate.
Ogni giocatore in gara riceve una ulteriore carta scoperta chiamata “Fourth Street”. A questo punto il giocatore le cui carte scoperte formano la mano più forte, ovvero nel Razz la più bassa, farà il suo gioco per primo. La regola prevede la possibilità di effettuare un check o una puntata. L'importo sarà pari a una small bet, e si proseguirà poi con il giro di puntate.
Ogni giocatore riceve un'altra carta scoperta, la “Fifth Street“, fino alla conclusione della mano, tutte le puntate sono pari a una big bet.
Il gioco prosegue e a tutti i giocatori verrà data un’altra carta scoperta. La prima persona ad agire ora sarà il giocatore le cui carte scoperte formano la mano più bassa. Si proseguirà poi con il giro di puntate e si arriverà così alla “Seventh Street”, o “River”. A questo punto, ogni giocatore riceverà un'ultima carta, questa volta coperta. Analogamente alle street precedenti, il primo ad agire sarà il giocatore le cui carte scoperte formano la mano più bassa. Si è arrivati così al giro finale di puntate. Se rimane in partita più di un giocatore si arriva allo Showdown, in cui tutti i giocatori ancora della partita, mostreranno, uno alla volta, le rispettive carte procedendo in senso orario.
Il giocatore con la più bassa combinazione di cinque carte vincerà il piatto.